La
musica è da sempre parte integrante della storia dell’uomo: segna i
momenti più importanti della vita, racconta le vicende, caratterizza
culture, popoli ed epoche storiche. Il fascino subìto dall’ascolto di
una melodia è innegabile, evidentemente il suo potere non risiede solo
nella semplice suggestione, per questo motivo i neuroscienziati hanno
iniziato ad interrogarsi sull’origine della sensazione di benessere
provocata dall’ascolto di musica. Il piacere suscitato dall’esperienza
musicale trova la sua spiegazione all’interno dei processi fisiologici
che regolano l’attività cerebrale, ossia nella produzione di dopamina,
un neurotrasmettitore responsabile della sensazione di piacere associata
al sistema di ricompensa cerebrale. I ricercatori della McGill
University di Montreal hanno condotto uno studio in cui rivelano che
anche nei momenti che precedono l’ascolto (il momento dell’attesa o
dell’anticipazione di un’attività), il cervello produce dopamina (come
avviene per cibo, droga e sesso). La scoperta, pubblicata su Nature Neuroscience, suggerisce perché la musicaabbia un’importanza così significativa nella vita delle persone.
Il
gruppo di scienziati ha misurato la quantità di dopamina prodotta in
relazione all’ascolto di musica e ha osservato quali fossero le
particolari sensazioni procurate: cambiamenti nel battito cardiaco,
nella respirazione, nella temperatura corporea. Una nuova combinazione
di PET e fMRI ha rilevato che il rilascio di dopamina è maggiore per il
genere musicale che si preferisce, rispetto ad una qualunque altra
musica; dunque i livelli di uscita del neurotrasmettitordomenica 6 marzo 2016
SLIDE1
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento